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Un saluto da Marco Orli

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Marco Orli fototessera

Buongiorno, sono Marco Orli e a luglio ho conseguito il diploma al liceo Marinelli, in seguito al superamento di un Esame di Stato stravolto a causa della situazione di emergenza attuale. Circa un mese fa ho iniziato a frequentare la facoltà di Medicina e Chirurgia all'università di Udine, che avevo scelto come mia prima preferenza, dopo aver superato il test nazionale ad inizio settembre. Essere medico è un sogno che mi accompagna da molti anni: è nato tutto come un gioco, alle scuole elementari, quando ero appassionato di una serie tv a carattere medico, e volevo emulare quei personaggi tanto coraggiosi quanto "umani" nel loro modo di relazionarsi ai pazienti e alla vita in sé. Crescendo, ho maturato diversi interessi, a partire dal pianoforte e dal nuoto, attività extrascolastiche che pratico da diversi anni e che rappresentano per me la spensieratezza di cui molte volte siamo privati nella frenetica società odierna. Tuttavia, la medicina è sempre stata un punto cardine nella mia mente, per il mio futuro, e all'interesse per l'anatomia e la scienza si è affiancato nel tempo un senso di responsabilità non indifferente, soprattutto pensando alla pandemia in corso e al ruolo fondamentale dei medici.

Inoltre, nel mese di settembre mi è giunta una stupenda notizia, ossia il fatto di essere stato selezionato come Alfiere del Lavoro dalla federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro. Si tratta di un titolo di cui vengono insigniti ogni anno i 25 migliori studenti d'Italia, sulla base di una specifica graduatoria e di requisiti stringenti: il voto di diploma di Licenza media (nel mio caso 10 e lode), la media ottenuta nei primi quattro anni alle scuole superiori, ovvero 9,95, e il voto conseguito all'Esame di Stato, 100 e lode. Con la mia ragazza, sarei dovuto andare a Roma il 30 ottobre, per ritirare il premio che mi sarebbe stato conferito al palazzo del Quirinale direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Purtroppo la cerimonia è stata rinviata a data da destinarsi (in seguito al DPCM del 24 ottobre), ma io cerco di essere ottimista, e ritengo sia meglio godersi la premiazione e la visita della città solo quando la situazione generale lo permetterà, magari liberi dalle mascherine e da tutte le restrizioni del caso. Mi considero sicuramente un ragazzo fortunato, poiché nei 5 anni di liceo ho avuto la possibilità di essere a contatto con insegnanti davvero competenti e con compagni di classe che mi hanno sempre supportato e mi hanno fatto vivere momenti indimenticabili. Pertanto ringrazio moltissimo i miei prof e i miei amici, oltre che la mia famiglia, per tutto ciò che mi hanno insegnato in questi anni. In completa onestà, devo dire che non trascorro troppo tempo sui libri, magari al contrario di quanto si possa pensare per una persona che riceve un premio del genere. Cerco di alternare allo studio le uscite con la mia ragazza e i miei amici, e le attività extrascolastiche, e penso che questo connubio sia proprio il segreto per aver raggiunto questo traguardo! In realtà sarebbe sbagliato definirlo un traguardo, perché sono consapevole del fatto che questo sia solo l'inizio di un lungo e tortuoso percorso (quello della vita), ma sono anche conscio del fatto che si tratti di una grandissima responsabilità nei confronti dello Stato e di una Scuola che non mi ha mai fatto mancare nulla, inclusa l'opportunità di potermi esprimere nei corsi e nelle gare che mi interessavano maggiormente.

Grazie davvero Liceo Marinelli,

Il tuo Marco.

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Personale ATA
Studenti