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Massiccia partecipazione alle Giornate "Scuola Neve"

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Anche quest'anno le giornate “Scuola Neve” organizzate  dal Dipartimento di Scienze Motorie del nostro Liceo in collaborazione con il  Consorzio Turistico del Tarvisiano e con i Maestri della Scuola Sci di Tarvisio hanno registrato una massiccia partecipazione (circa 140 le adesioni) dei nostri studenti e delle nostre studentesse che hanno avuto la possibilità di vivere un'esperienza motoria e sportiva divertente ed impegnativa con un approccio sano e sicuro allo sci, alla neve, ed alla montagna invernale (con i suoi paesaggi unici) sotto la guida attenta di istruttori, guide qualificate e dei propri insegnanti.

Sei le classi aderenti (1aB - 1aD - 1aE - 1aH - 2aL - 2aN) e setti i docenti (Bergomas, Marano, Jogna, Spinello, Dolce, Aversa e Lavoro) che si sono alternati nei due turni il primo dal 5 al 7 febbraio ed il secondo dal 7 al 9 febbraio.

Il programma, oltre allo sci del mattino e del pomeriggio (8 ore di scuola sci con l'aggiunta di altre svariate ore di sci accompagnato con i docenti,) ha incluso diverse attività pomeridiane e serali scelte tra le diverse proposte.

In particolare per i gruppi di quest'anno si sono privilegiati, anche in base alle richieste fatte dagli studenti, il Pattinaggio su ghiaccio artificiale al Palaghiaccio di Pontebba, l'attività in Piscina presso il centro termale di Warmbad - Villach nella vicina Austria e la suggestiva e magica passeggiata “in notturna” con le ciaspe e le torce nella splendida cornice della Val Saisera accompagnati dalla bravissima Guida naturalistica Leila Meroi che, con garbo ed estrema  competenza, in un paio d'ore di cammino è riuscita a catturare l'attenzione dei ragazzi raccontando affascinanti storie di orsi, cervi e caprioli, di ghiacciai e di valli glaciali, di massi erratici, di soldati, di occupazione straniera e linee di confine, di lune nascenti e lune calanti, di secolari boschi di abete rosso in grado di fornire un legno capace di trasmettere in maniera ottimale le onde sonore e per questo chiamato "di risonanza" e, sempre per questo motivo, utilizzato dai liutai per costruire i famosi e preziosi violini conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. 

La speranza come sempre è che possa restare in ognuno dei partecipanti, oltre al ricordo di piacevoli giornate, la voglia di tornare, un domani, a vivere, amare e godere la montagna in tutta la sua bellezza unitamente alla consapevolezza di aver sperimentato, in un contesto non facile come quello della neve, un'esperienza di grande autonomia e responsabilità personale gestendosi e confrontandosi con i propri livelli di abilità ed i propri limiti.

Di certo, per gli studenti e le studentesse, questa settimana ha rappresentato un'opportunità ulteriore di aggregazione e di socialità in grado di aiutarli a conoscersi meglio e creando di fatto i presupposti per una migliore e più proficua interazione scolastica. 

"La montagna ci offre la cornice …tocca a noi inventare la storia che ci vogliamo metter dentro"

(Nicolas Helmbacher)

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti