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APERTURA UFFICI AL PUBBLICO PERIODO ESTIVO

DAL 10 LUGLIO AL 26 AGOSTO

DALLE 10.30 ALLE 12.30 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’

La classe 4^C del Marinelli all'Università

La classe 4^ C del liceo scientifico “G. Marinelli” ha partecipato, lo scorso 28 aprile, con un suo percorso originale, presentato dagli studenti Anna Chiara Vigna e Francesco Cojutti, al Convegno “Percorsi, erranze, approdi. Lo spazio e il tempo del viaggio”, nella sezione dell’ultima mattinata, dedicata ai lavori delle scuole superiori della provincia di Udine. Il Convegno è stato organizzato dalla prof.ssa Fabiana Savorgnan Cergneu di Brazzà, del Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società dell’Università degli Studi di Udine.

Nelle giornate del 26 e del 27 il tema del viaggio è stato affrontato da diversissime angolature da parte di docenti provenienti da tutta Italia e anche dalla Francia, oltre che dall’Università di Udine. La mattinata del 28 è stata caratterizzata dalle esposizioni degli studenti, oltre che della 4^C del liceo Marinelli, anche del liceo Stellini, del liceo Percoto e dell’ I.T.E. Turismo di Lignano Sabbiadoro.La 4^C del nostro istituto, coordinata dalla prof.ssa Costanza Travaglini, ha affrontato il tema generale, proposto dalla prof.ssa Fabiana Savorgnan Cergneu di Brazzà, partendo da alcune considerazioni di carattere umanistico e psicologico. “I classici insegnano che la vita è sempre un viaggio, spesso un viaggio per mare: si parte dal porto sicuro, si affrontano le tempeste e, seguendo la propria rotta, si approda all’obiettivo. Ogni opera d’arte nasce dalla vita, da questo cammino: così la letteratura. D’altra parte, il viaggio è una delle esperienze che più influiscono sulla crescita e sviluppo di un individuo. Muoversi e spostarsi per il pianeta è solo uno dei modi per viaggiare; un altro, altrettanto importante, è la letteratura”. Si è esplorato quindi il legame che intercorre fra i due campi, prendendo in considerazione anche altri elementi come il tempo, la vita e i sentimenti, che creano un ponte tra viaggio e letteratura, facendo riferimento soprattutto al XVI secolo, che costituisce il cuore dello studio della letteratura nel quarto anno, nei suoi aspetti soprattutto narrativi (Ariosto e Tasso), ma anche in quelli connessi alla letteratura cosiddetta “minore”, quella di viaggio, legata alle scoperte geografiche e al cambiamento di paradigma che caratterizza l’età moderna (trascurata nei manuali di letteratura di questo genere letterario).

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti