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APERTURA UFFICI AL PUBBLICO PERIODO ESTIVO

DAL 10 LUGLIO AL 26 AGOSTO

DALLE 10.30 ALLE 12.30 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’

I GIOVANI E L’EUROPA A SESSANT’ANNI DAI TRATTATI DI ROMA

Il 9 maggio scorso, dalle 9 alle 11, presso l’Aula Magna del nostro Liceo, in occasione della Festa dell’Europa si è tenuto un incontro-dibattito dal titolo: I giovani e l’Europa a sessant’anni dai Trattati di Roma. La festa in oggetto celebra la pace e l’unità in Europa prendendo come riferimento l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman: in occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose la sua (e di Jean Monnet e di altri illuminati politici dell’epoca) idea di una nuova forma di cooperazione politica europea, con l’intento principale di rendere impensabile una guerra tra le nazioni del nostro continente. L’ambizione – cui seguirono in breve tempo i primi fatti – era quella di creare dapprima un’istituzione europea per mettere in comune e gestire la produzione del carbone e dell’acciaio, poi di proseguire sulla strada di una sempre maggiore integrazione economica e politica. La proposta di Schuman è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea.

Dopo i saluti e i brevi discorsi del Dirigente scolastico Stefano Stefanel e del sindaco prof. Furio Honsell, con il coordinamento dei docenti Patrizia Misdariis e Valerio Marchi, si è svolto un utile e denso incontro-dibattito fra gli studenti intervenuti e l’Avvocato Lucio Gussetti, che da 28 anni lavora a Bruxelles (da dove compie spesso missioni all’estero) e che è appositamente venuto per questo incontro, invitato dal nostro Istituto. Il dott. Gussetti è un dirigente della Commissione europea: consigliere giuridico della Commissione per la politica estera, le relazioni internazionali e le sanzioni, conduce un team di 20 esperti giuridici, di negoziati convenzioni multilaterali e bilaterali, sanzioni, contenzioso internazionale, relazioni bilaterali tra la UE e i paesi terzi, relazioni tra la UE e le principali organizzazioni internazionali, difesa e delle questioni di bilancio collegate. I principali temi toccati, in modo assai chiaro e concreto, sono stati: l’euro; l’UE e la difesa comune; la gestione dei migranti; guerra, pace e l’UE. Inevitabilmente, poi, altri temi sono stati collegati a questi, grazie anche agli opportuni interventi di alcuni studenti.

Il Relatore ha proposto, ovviamente, le proprie personali esperienze e le proprie convinzioni, motivando peraltro con numeri e fatti il suo pensiero. Non ha mancato inoltre di sottolineare e spiegare sia le possibili prospettive per gli anni futuri – allargando il discorso alla politica e all’economia del pianeta – sia alcuni punti di maggiore difficoltà e crisi dell’UE, sui quali v’è molto da lavorare. Ma ha altresì voluto esporre le concrete realizzazioni positive, che forse in questo periodo vengono un po’ sottovalutate. Ha offerto, in sintesi, una serie di spunti e informazioni molto stimolanti, che studenti e insegnanti possono tenere in considerazione, sempre riflettendo in modo autonomo e critico.

 

 

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Personale ATA
Studenti