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Europa 57/17 al Polo giuridico-economico dell’Ateneo udinese

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24 studenti di 8 classi diverse del nostro liceo hanno assistito, il 3 novembrealla tavola rotonda “Europa 57/17”, organizzata dal Centro di documentazione europea dell’Università di Udine, presso l’Aula 3 del Polo economico-giuridico dell’Ateneo, in via Tomadini.

L'iniziativa, conclusiva del progetto di rete “60 anni di Unione europea: sfide e prospettive per l’Europa”, iniziato con alcune trasmissioni diffuse in ottobre, anche via internet, da Radio Onde Furlane, ha visto la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. 

I nostri studenti sono stati accompagnati dalle professoresse Luciana Bergomas e Angela Schinella. Al termine del percorso è prevista la consegna al Tutor (Prof.ssa Schinella) di un report (certificazione ASL 4 ore), di una relazione (certificazione ASL 8 ore) o di una relazione con approfondimento (certificazione ASL 12 ore).

Gli altri partecipanti provenivano dagli istituti Deganutti, Percoto, Stellini, Uccellis e Paolo Diacono. Il proposito era quello di celebrare il 60° anniversario dei Trattati di Roma, divulgando informazioni anche sulle istituzioni dell’Ue, con il fine di promuovere una cittadinanza europea consapevole. Senza eludere i problemi più scottanti, e cercando invece il modo per affrontarli e risolverli.

Dopo i saluti del sindaco Furio Honsell, gli interventi degli esperti sono stati coordinati da Claudio Cressati (docente di Culture politiche in Europa presso l’Ateneo udinese, responsabile scientifico del Centro di documentazione europea “G. Comessatti”) e Marco Stolfo (dottore di ricerca in Storia del federalismo e dell’unità europea a Pavia, docente all’Università di Udine nel Modulo Jean Monnet MuMuCEI – Multilingualism Multicultural Citizenship and European Integration). Fra un intervento e l’altro sono stati proiettati alcuni filmati.

Hanno parlato: Pier Virgilio Dastoli (presidente del Movimento Europeo Italia); Giorgio Grimaldi (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa); Renato Damiani e Angelo Floramo (Casa per l’Europa di Gemona del Friuli); Carlo Puppo (Informazione friulana, Radio Onde Furlane); Diego Navarria (Assemblea della Comunità linguistica friulana); Francesco Rossi (cooperativa Zero Idee Udine); Sonia Bosero (Ufficio Mobilità e Relazioni internazionali dell’Università di Udine); Jolita Ziauberyte (assistente didattico presso l’Ateneo udinese).

È stato molto applaudito l’appello rivolto ai ragazzi dal prof. Angelo Floramo: «Siate friulani, poliglotti aperti al futuro come lo erano i nostri antenati, senza essere esclusivi, ma sempre inclusivi nei confronti degli altri, valorizzando il senso di quello che voi siete».

Sono stati toccati in modo breve ma efficace argomenti relativi sia all’Europa di ieri, di oggi e di domani, sia all’Europa delle idee, dei diritti e delle opportunità. Dunque con un doppio binario tematico: storia, attualità e prospettive del processo di integrazione europea; teoria dell’integrazione europea, esperienze, programmi e progetti tematici (cooperazione transfrontaliera, Erasmus, iniziative per la promozione del plurilinguismo e la tutela delle minoranze).

Diversi studenti hanno posto incisive e appropriate domande su temi quali i futuri allargamenti dell’Ue, i recenti fatti di Barcellona, il ruolo della Germania, l’atteggiamento di Macron, il terrorismo, la crisi della Grecia, i rinascenti nazionalismi, e così via. Dal canto loro, sempre più insegnanti sentono l’esigenza di approfondire l’educazione alla cittadinanza europea.

Al termine, Marco Stolfo ha ricordato il motto dell’Ue: “Unità nella diversità”.

A cura di Valerio Marchi.

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Personale ATA
Studenti