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Erasmus plus al Marinelli: un successo annunciato

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Erasmus Plus
Folta partecipazione di pubblico all’incontro online di giovedì 15 aprile per la presentazione del programma Erasmus plus a cui il Liceo Marinelli aderisce con due progetti: “Let’s Europe” (KA 1 – Staff Mobility) e “Luoghi di una memoria condivisa per costruire l’identità europea - MemeEurope” (KA 229 - Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche).
Introdotti dalla professoressa Elisa Angeli, referente del progetto “Let’s Europe” e organizzatrice dell’incontro, sono intervenuti il Dirigente scolastico, Stefano Stefanel; per l’Ufficio scolastico regionale FVG il Dirigente tecnico Peter Cernic, la referente di Area tematica Sabina Vecchione Gruner;  mentre i saluti istituzionali sono stati portati dal Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dall’Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, che per impegni in precedenza calendarizzati non hanno potuto partecipare, ma non hanno fatto mancare i loro più vivi complimenti per l'iniziativa. 
“Condivisione” e “internazionalizzazione” sono stati i termini più ricorrenti nelle relazioni del prof. Luca De Clara, referente del progetto “MemeEurope”, e del prof. Aldo Durì, ex Dirigente scolastico ed esperto di programmi Erasmus plus, che hanno sottolineato la  forte valenza educativa e sociale del programma europeo, la cui finalità principale è quella instillare negli studenti il sentimento d’appartenenza all’Europa invitandoli a  rileggere le rispettive storie nazionali, regionali, locali e personali per giungere a fondare una memoria condivisa.
Sono seguite poi le relazioni di alcune delle docenti direttamente coinvolte nel progetto “Let’s Europe”: le professoresse Marina Archidiacono, Mara Mason, Paola Meneghel, Giovanna Toffoli, Emanuela Toninato e Michela Vasciaveo, in modo vivo e coinvolgente hanno raccontato la loro esperienza all’estero focalizzandosi poi sulla ricaduta della mobilità nella propria pratica didattica. Nelle parole di tutte le docenti è emersa sicuramente la consapevolezza che l’esperienza ha influito non solo a livello individuale con un miglioramento delle proprie competenze in ambito linguistico, didattico-metodologico, tecnologico e relazionale, ma anche sugli studenti, soprattutto nell’accrescimento della loro motivazione, proprio grazie all’introduzione di nuovi metodi e approcci educativi.
L’ incontro è stato anche un momento di formazione per i docenti di altri istituti del territorio regionale intenzionati a promuovere a loro volta progetti Erasmus plus. Attraverso le informazioni, le testimonianze e i suggerimenti pratici condivisi da chi ha partecipato in prima persona alle attività si è potuto così avviare un primo contatto con altre scuole da cui si spera possa in futuro nascere una fattiva collaborazione tra realtà educative che condividono la stessa attenzione al processo di internazionalizzazione in atto. 
Infine sono nuovamente intervenuti i rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale, Peter Cernic e Sabina Vecchione Gruner, per esprimere il loro ringraziamento per un’iniziativa non scontata e che sperano possa dare il via ad altre simili importanti occasioni di confronto, collaborazione e condivisione di buone pratiche grazie a nuovi strumenti che l’USR metterà a disposizione delle scuole nei prossimi mesi. C’è infatti la ferma volontà di coinvolgere, in questo tipo di programmi, un numero sempre crescente di istituti scolastici, anche con accordi di rete, per realizzare un’ampia apertura verso l’esterno sia a livello locale che internazionale. 
Molto soddisfatto il dirigente scolastico Stefano Stefanel: "Il lavoro fatto finora è veramente notevole e il successo del nostro seminario on line lo testimonia. Voglio ringraziare soprattutto la prof.ssa Angeli che ha creduto in questa grande impresa e che ha aperto la strada anche alle attività degli altri docenti (a cominciare dal prof. Luca De Clara) e ai supporti esterni come quello del prof. Aldo Durì. Il Marinelli ha sempre creduto all'internazionalità e all'importanza delle lingue e quindi continuerà sulla strada virtuosamente tracciata fin qui."
Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Personale ATA
Studenti