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ECO BIN DESIGN: essere imprenditori a 16 anni

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Durante l'ultima assemblea scolastica c'era un banchetto curioso nell'atrio dell'istituto, proprio di fronte alla portineria. Alcuni studenti stavano promuovendo un oggetto particolare, un cestino in materiale riciclato applicabile ai banchi o alle scrivanie. I ragazzi in questione fanno parte del progetto "Impresa in azione", inserito nel programma di alternanza scuola/lavoro che permette agli studenti di acquisire e sviluppare mentalità e capacità imprenditoriali già a partire dalle scuole superiori.

L'idea”, come raccontano, “è nata sui banchi, scrutando le compagne di classe indaffarate per attaccare sacchetti di plastica ai tavoli ed evitare continue corse al cestino delle immondizie”. Quell'idea, oggi, ha permesso a 19 studenti delle sezioni F e H delle classi terze della nostra scuola di mettere in piedi una start up per fabbricare "Eco Bin Design", il cestino ecologico in tessuto che si aggancia con un fermaglio alla gamba del tavolo, consentendo di diminuire le distrazioni, mantenere l'ambiente pulito e abbellire lo spazio. L'hanno presentato giovedì 28 aprile alla libreria Feltrinelli, dove hanno mostrato al pubblico genesi, caratteristiche e qualità del prodotto. Due le linee in produzione di "Eco Bin Design": la prima, la standard, che offre una gamma di cinque colori a 3,99€, mentre la limited edition, con materiali, tonalità e trame più ricercate, tra velluti, stoffe, stampe a fiori e quadri, che conta cinque serie da circa 20 tessuti a un costo di 4,99€. Prodotto artigianalmente dai ragazzi, che si dividono i compiti e custodiscono un piccolo magazzino di scorte in classe, il cestino di design si acquista online sul sito (www.ecobindesign3.webnode.it), via mail o direttamente in classe. L'impresa è comunque presente anche sui social Facebook o Instagram.

"I tessuti sono scarti di sartoria, il materiale può essere lavato, piegato e conservato nello zaino - spiega l'amministratore delegato della startup, Federico Pascolini -. Tra due settimane registreremo il marchio e abbiamo già in attivo da marzo 110 ordini."

I clienti? Scuole, ma anche ufficio e studi e alla fine gli utili verranno divisi tra i 19 soci/studenti dell'impresa. La macchina produttiva, organizzata rispettando la gerarchia aziendale fra le mura scolastiche, a partire dall'amministratore delegato scendendo poi ai responsabili dei diversi settori dal marketing alla logistica, a produzione, commercio e amministrazione, è all'opera e attiva anche nelle altre scuole attraverso una rete di "sentinelle", agenti commerciali che, sulla base dei pezzi venduti, percepiranno una commissione.

La prossima tappa in pubblico è fissata per il 19 maggio dalle 14.00 alle 20.00 sotto la Loggia del Lionello. Si svolgerà in quella data la fiera regionale FVG di Impresa in Azione, occasione in cui assieme ai colleghi delle altre scuole, gli studenti del Marinelli saranno presenti con un proprio stand per presentare il prodotto. Sempre nella stessa giornata saranno selezionati i vincitori che parteciperanno alla competizione nazionale Biz Factory.

Nella foto alcuni ragazzi con le docenti Tomasella e Bonfanti.

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti