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"Domenica di carta": successo della presentazione di "Minori discoli" a cura della 5G

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Il 14 ottobre p.v. presso l’Archivio di Stato, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, gli studenti della 5G hanno presentato al pubblico il progetto e i documenti sui MINORI DISCOLI.

L'iniziativa ha avuto notevole successo. I visitatori hanno molto apprezzato la presentazione: un nuovo modo di fare storia, una storia di prima mano, scoperta dallo studente stesso, che si trasforma in appassionato ricercato e si coinvolge in una avvincente avventura conoscitiva. 

L'iniziativa si inquadra nell'ambito della “Domenica di Carta”, cioè dell'apertura straordinaria di Biblioteche e Archivi statali, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali per valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche, ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto imponente e ricco, conservato e valorizzato in splendidi luoghi della cultura.

L' Archivio di Stato di Udine ha partecipato all'evento presentando un lavoro realizzato dalla classe 4G 2017/18 (attuale 5G) e da un gruppo di studenti del liceo scientifico Marinelli all'interno del progetto "Piccole storie", il laboratorio di storia contemporanea diretto dal professore Angelo Floramo che si propone di riscoprire e indagare i documenti inediti di famiglia e d'archivio.

Nello scorso anno scolastico i ragazzi, coordinati dai professori Marcella Zampieri e Roberto Feruglio, hanno lavorato in archivio e a scuola analizzando i fascicoli personali della serie "Minori discoli" del Tribunale di Udine relativi agli anni 1915-1920.

“Minori discoli” è l’espressione ufficiale con cui la giustizia italiana definiva i bambini e i ragazzi al di sotto dei ventun’anni considerati “irrecuperabili” cioè gli indisciplinati, i ribelli, gli impenitenti, colpevoli di furti e comportamenti immorali, insomma, i “Franti” di casa nostra. Sono le piccole vittime della povertà e della miseria, particolarmente intense in Friuli negli anni della guerra.

In occasione dell'apertura straordinaria dell'Archivio di Stato, gli studenti hanno presentato l'ebook ed il video realizzati a conclusione del lavoro - che proseguirà in questo anno scolastico con l'analisi di altri fascicoli - e racconteranno ai visitatori alcune di queste storie, facendo così parlare i documenti.

L' Archivio, attraverso una breve rassegna espositiva, ha fatto inoltre conoscere altre fonti riguardanti l'assistenza e la tutela dei minori problematici tra l’800 e l'inizio del 900 conservate nei fondi del Brefotrofio, della Deputazione provinciale e del Tribunale di Udine.

Bambini abbandonati, orfani di guerra e frenastenici, sono particolari categorie di bambini e adolescenti che hanno lasciato traccia della loro difficile vita tra le carte predisposte dagli uffici per garantire loro un sussidio economico o l'inserimento in strutture educative dedicate.

 

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Personale ATA
Studenti