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Boschi in Carnia: la 5A al CeSFAM di Paluzza

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I went to the woods because I wished to live deliberately, to front only the essential facts of life

H.D. Thoreau, Walden.

Un gruppo di studentesse e studenti della classe 5A, in cammino lungo un percorso in cui i sentieri della letteratura e della scienza si intrecciano per comprendere la complessa interrelazione tra esseri umani e natura, hanno rese concrete le riflessioni condotte in classe tramite una visita a un bosco assieme agli esperti del CeSFAM (Centro Servizi per le Foreste e le Attività della Montagna) di Paluzza (UD). Dopo una calorosa accoglienza dell'ing. Andrea Bonanni seguita da una interessante visita alla xiloteca, la classe si è recata a Timau per seguire, all’aperto, una lezione di livello accademico tenuta dal dott. Giovanni Vuerich, assistito dal perito Damiano Langillotti, entrambi del Servizio Montano delle Foreste. Il dott. Vuerich, con un linguaggio tecnico rigoroso e con modalità comunicative incisive, ha sostenuto l'attenzione delle studentesse e degli studenti riguardo ai problemi legati alla complessità della gestione sostenibile dei boschi, anche alla luce dei gravi danni provocati dagli schianti di vento della tempesta "Vaia" che ha colpito i boschi della Carnia il 29-30 ottobre 2018. La lezione teorica si è conclusa con una dimostrazione pratica riguardante l'utilizzo di strumenti da abbattimento, in cui il dott. Vuerich e il suo assistente hanno dimostrato come una raffinata manualità, frutto di anni di esperienza professionale, non sia per nulla in contrasto con lo studio e con la conoscenza teorica. La mattinata ha insegnato a tutti i presenti che la relazione uomo/natura necessita, oggi più che mai, di conoscenze scientifiche, competenze professionali a vari livelli, capacità pratiche, consapevolezza e tanta saggezza. Forse la gestione dei boschi è un problema che non può più venire relegato ai margini della propria coscienza. Studenti ed insegnanti sono usciti dal bosco più consapevoli della complessità del fenomeno. La giornata si è conclusa con una visita alla scuola di formazione professionale per operatori nel settore e con una visita guidata alla segheria "F.lli De Infanti" di Paluzza, per comprendere che il bosco oltre ad essere un elemento insostituibile all'interno del grande "ciclo del carbonio" che sostiene la vita del pianeta, se ben gestito, può essere anche una preziosa risorsa economica sostenibile.

P.S. Le studentesse e gli studenti della classe 5A erano accompagnati dalla prof.ssa Giulia  Antonutti e dal prof. Giovanni Nimis, che esprimono il proprio apprezzamento, ringraziando sia gli operatori coinvolti nell'organizzazione sia la ditta "F.lli De Infanti" per l'alta professionalità dimostrata.

 

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti